Quando il linguaggio diventa violenza

Bisogna accettare che il linguaggio non è un sistema chiuso, ma un organismo vivo e questo richiede responsabilità, per chi scrive, per chi racconta per chi informa. Perché ogni parola è un atto, ogni parola orienta lo sguardo di chi legge. Ogni parola costruisce un margine o lo abbatte. Ogni parola può ferire o riconoscere.