Tra memoria e trasformazione: il viaggio di Lovita

Lovita è un’opera indipendente, originale e coraggiosa, un film nuovo diverso dal solito che tiene lo stile dell’innovazione e porta sullo schermo temi attuali e con cui tutti bene o male dobbiamo fare i conti, attraverso l’uso di un linguaggio tecnico spesso anticanonico, sentiamo lo spaesamento, la frammentazione, la solitudine dovuta al senso di insicurezza generale che inevitabilmente ognuno è in maniera diversa portato a vivere,

Come cambia il corpo degli uomini (ma nessuno lo racconta) in una società maschilista 

Del corpo delle donne sappiamo tutto: lo hanno analizzato, descritto, discusso, medicalizzato, perfino deriso. Il corpo maschile invece resta in una zona d’ombra. E allora succede qualcosa di paradossale: mentre il corpo chiede ascolto, la cultura impone performance, mentre il tempo suggerisce una trasformazione, l’immaginario pretende una ripetizione. Finché questa lingua non esisterà, continueremo a vedere uomini che inseguono un’idea di sé non reale.  E continueremo a chiamarla superficialmente crisi di mezza età.