di Luca Branda
“Garantire una gestione seria e trasparente del Fondo, proteggere i risparmi, assicurare rendimenti solidi e valorizzare i contributi dei lavoratori. È così che si muoverà la nostra azione sindacale”, dichiara con soddisfazione il Segretario generale della UIL Scuola RUA, Giuseppe D’Aprile, commentando l’esito delle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Espero. “Questo risultato rafforza la nostra rappresentanza politica e conferma la fiducia dei lavoratori nella nostra coerenza e nella nostra capacità di tutela reale”, aggiunge D’Aprile.
Con 8 seggi ottenuti e una percentuale di consensi pari al 27,35%, la UIL Scuola RUA consolida la propria presenza nel Fondo pensione del personale scolastico, confermandosi tra le principali forze del panorama sindacale nazionale.
Le elezioni, svoltesi dal 27 al 29 ottobre 2025 esclusivamente tramite voto elettronico, hanno rappresentato un importante passo avanti nel processo di digitalizzazione e modernizzazione del Fondo Espero. Degli 118.041 aventi diritto, ha votato il 21,14% degli iscritti. Il dato di partecipazione più alto si è registrato in Molise (41,35%), seguito dal Friuli-Venezia Giulia (31,60%). La UIL Scuola RUA si è distinta in modo particolare sul territorio, risultando primo sindacato in Campania, Calabria, Liguria e Sicilia, e in numerose città italiane: Ancona, Avellino, Benevento, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Catania, Frosinone, Lecce, Lodi, Napoli, Padova, Salerno, Siena, Trapani, Viterbo, tra le altre.
L’Assemblea dei Delegati, che resterà in carica per il triennio 2025-2027, avrà il compito di eleggere i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale, approvare il Bilancio del Fondo e deliberare sulle modifiche statutarie. La nuova Assemblea sarà completata dai membri di nomina ministeriale, in base al principio della composizione paritetica tra rappresentanti degli associati e designati governativi.
Accanto all’innovazione del voto digitale, il Fondo Espero ha introdotto la nuova modalità di adesione tramite silenzio-assenso, destinata al personale assunto a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019. Una riforma che punta a semplificare e ampliare la platea degli aderenti, pur richiedendo massima attenzione alla trasparenza delle informazioni e alla tutela del diritto di scelta dei lavoratori.
Il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati segna quindi una svolta per il Fondo Espero, che si apre a una gestione sempre più digitale, ma anche più partecipata e consapevole. Per la UIL Scuola RUA, il risultato ottenuto non è solo una conferma numerica, ma soprattutto un riconoscimento della credibilità costruita sul campo, fatta di impegno, dialogo e tutela concreta.
“Abbiamo sempre creduto in una previdenza integrativa che fosse davvero al servizio dei lavoratori della scuola — conclude D’Aprile — e questo voto dimostra che la strada della trasparenza, della sicurezza e della sostenibilità è quella giusta. Continueremo a percorrerla con responsabilità e determinazione.”
Il Fondo Espero è il fondo pensione complementare dei lavoratori della scuola, nato per consentire ai dipendenti del comparto di costruire una pensione integrativa rispetto a quella pubblica, così da compensare la prevista riduzione delle pensioni future. L’adesione è volontaria e aperta a tutto il personale scolastico, di ruolo e precario, purché con un contratto di almeno tre mesi. Il Fondo raccoglie i contributi del lavoratore, del datore di lavoro (pari all’1% della retribuzione lorda, se il lavoratore versa almeno l’1%) e il TFR maturato. Oltre a favorire il risparmio previdenziale, il Fondo Espero offre anche vantaggi fiscali, consentendo la deducibilità dei contributi versati e una tassazione agevolata sui rendimenti e sulle prestazioni.

