di Massimiliano Bruni
Proseguono anche le iniziative dedicate al settore delle costruzioni innovative. Un nuovo bando consentirà alle startup selezionate di accedere a premi in denaro senza cessione di quote societarie, occasioni di sperimentazione industriale, partnership con grandi aziende e contatti con una rete internazionale composta da migliaia di startup e centinaia di investitori.
Il settore tessile potrà invece beneficiare di un’importante misura dedicata alla doppia transizione digitale ed ecologica. Il programma sostiene le PMI della filiera che intendono investire in innovazione tecnologica, economia circolare, digitalizzazione dei processi produttivi e sostenibilità ambientale.
Non manca il sostegno al turismo sostenibile. Un premio europeo valorizzerà infatti progetti e iniziative che coinvolgono concretamente le comunità locali nella pianificazione e nello sviluppo dell’offerta turistica, promuovendo modelli di crescita inclusivi, responsabili e capaci di generare benefici economici diffusi.
Particolarmente innovativa risulta anche la call dedicata allo sviluppo di nuove applicazioni industriali della fibra di carbonio rigenerata. Aziende, startup, università e centri di ricerca potranno proporre soluzioni innovative nei campi della progettazione industriale, dei nuovi materiali, delle tecnologie produttive e dei modelli di business orientati all’economia circolare.
Sul fronte delle competenze professionali, la Commissione Europea ha inoltre aperto le candidature per la selezione di esperti indipendenti del Programma Europa Digitale. I professionisti selezionati saranno chiamati a valutare progetti finanziati dall’Unione e a fornire supporto tecnico nelle principali aree dell’innovazione digitale, dalla cybersicurezza alla salute digitale, fino all’intelligenza artificiale e allo sviluppo delle competenze digitali.
Importante anche il nuovo bando dedicato alla sicurezza europea, con una dotazione complessiva di 14 milioni di euro destinata a progetti di contrasto alla criminalità organizzata e al traffico internazionale di droga, rafforzando la cooperazione investigativa tra gli Stati membri e le attività di prevenzione.
Per le imprese impegnate nella transizione energetica arriva invece un programma che sostiene la pianificazione dell’adozione delle tecnologie Net-Zero. Le PMI e le startup potranno finanziare studi di fattibilità, roadmap tecnologiche e servizi specialistici per integrare soluzioni quali energia solare, accumulo, idrogeno, biogas e cattura della CO₂, aumentando competitività e sostenibilità.
Infine, Bruxelles guarda con decisione allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Un nuovo invito a presentare proposte finanzierà startup e PMI impegnate nella realizzazione di soluzioni basate su AI e gestione avanzata dei dati per affrontare dieci sfide strategiche, tra cui gemelli digitali, monitoraggio intelligente, efficienza energetica e automazione dei processi industriali.
Si tratta di un quadro estremamente ricco di opportunità che conferma come l’Unione Europea continui a investire su innovazione, competitività, sostenibilità e sviluppo delle imprese. Per aziende, startup, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore si aprono nuove occasioni di crescita, internazionalizzazione e accesso ai finanziamenti europei.
Continueremo a monitorare e raccontare tutte le nuove opportunità provenienti da Bruxelles affinché cittadini, imprese e amministrazioni possano cogliere tempestivamente le occasioni offerte dai programmi europei.
