di Roberta Cricelli
Una luce di Calabria illumina la prestigiosa vetrina della XVI Biennale d’Arte Internazionale di Roma (“Futura”). L’artista catanzarese Maurizio Fulginiti è infatti l’unico rappresentante del capoluogo calabro a essere presente alla kermesse capitolina, portando in mostra l’opera dal titolo “Il folle volo”.
Una partecipazione di altissimo profilo, resa ancora più significativa dalle modalità con cui si è concretizzata. Cresciuto artisticamente tra i banchi dell’Accademia di Belle Arti della sua città, Fulginiti ha saputo progressivamente espandere i propri orizzonti oltre i confini regionali, affermandosi sulla scena nazionale grazie a un codice espressivo personale, coerente e immediatamente riconoscibile. Il suo background si distingue inoltre per un originale connubio tra due sfere apparentemente inconciliabili: una solida e rigorosa preparazione giuridica e una spiccata sensibilità creativa, alimentata da un’attenzione profonda rivolta all’essere umano, alle sue debolezze e ai mutamenti della contemporaneità. Grazie a questo bagaglio, è stato selezionato attraverso una chiamata diretta, un’opzione prevista dallo statuto della manifestazione riservata ad autori di particolare spessore, il cui estro sia ritenuto meritevole di attenzione.
A segnalare e volere fortemente l’opera di Fulginiti, in mostra, il maestro Umberto Falvo, noto e stimato artista di Catanzaro, con un curriculum di respiro nazionale nonché autorevole membro della commissione della Biennale. Falvo ha riconosciuto l’alto valore dell’impronta di Fulginiti, apprezzandone i registri linguistici e le profonde suggestioni visive che da sempre connotano le sue realizzazioni.
La presenza di Fulginiti a Roma è dunque un autentico motivo d’orgoglio per la cultura e l’espressione artistica calabrese.
La manifestazione è promossa dal CIAC (Centro Internazionale Artisti Contemporanei), un punto di riferimento fondamentale nel panorama dell’arte contemporanea che da anni offre agli artisti una vetrina internazionale d’eccellenza. Proprio richiamando lo spirito della kermesse, il Presidente del CIAC Giuseppe Chiovaro ha sottolineato l’importanza di vivere questo appuntamento nel segno della ricerca e della valorizzazione dei talenti autentici, offrendo uno spazio d’eccezione per fare dialogare l’arte con i grandi scenari contemporanei.
Ospitata nell’incantevole atmosfera della Sala Margana, la XVI Biennale d’Arte Internazionale di Roma (“Futura”) accoglie il pubblico dal 19 al 28 settembre 2026.
Su un palcoscenico di tale rilievo, l’opera “Il folle volo” di Maurizio Fulginiti incarna il compimento di una ricerca estetica rigorosa e profonda e l’essenza di un Sud che sa farsi ascoltare. Come un raggio che attraversa i confini della materia e della geografia, il talento catanzarese ci ricorda che l’arte vera non ha radici immobili ma ali capaci di spingersi oltre ogni meta, dialogando con il mondo e con l’altrove.



