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Europa Domani riparte: da Bruxelles nuove opportunità per imprese, innovazione, ambiente e giovani

di Massimiliano Bruni

Dopo una breve pausa estiva, Europa Domani riprende il suo servizio di informazione sulle opportunità che arrivano dal cuore dell’Europa e dalle iniziative internazionali collegate ai programmi europei.

Sono numerose le occasioni di finanziamento e di sostegno rivolte a imprese, start-up, enti pubblici, organizzazioni non profit, ricercatori, istituzioni accademiche e giovani. Si tratta di strumenti che possono offrire risorse importanti per trasformare idee e progetti in iniziative concrete, innovative e capaci di produrre benefici per le comunità.

Abbiamo selezionato alcune delle opportunità che meritano particolare attenzione.

Costruzione circolare e soluzioni a zero rifiuti

Una prima opportunità riguarda PMI, start-up e organizzazioni non profit attive nei settori dell’architettura, del design, della silvicoltura, dell’industria del legno, dell’edilizia e della costruzione sostenibile.

L’obiettivo è sostenere la sperimentazione, la validazione e l’ampliamento di soluzioni innovative orientate allo zero rifiuti, con particolare attenzione alla costruzione circolare in legno.

I soggetti ammissibili, con sede negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati a Horizon Europe, possono accedere a sovvenzioni fino a 50.000 euro per progetti della durata di circa un anno.

Tra le attività previste figurano dimostrazioni pratiche e iniziative di co-creazione, con l’intento di favorire modelli edilizi più sostenibili e circolari.

Adattamento ai cambiamenti climatici: l’importanza degli ecosistemi

Grande attenzione viene inoltre dedicata all’Adattamento basato sugli Ecosistemi (EbA), un approccio che utilizza la conservazione, il ripristino e la gestione sostenibile degli ecosistemi per aiutare le comunità ad affrontare gli effetti del cambiamento climatico.

Una delle opportunità è destinata a progetti collaborativi e innovativi di piccola scala che intendono superare le barriere che ostacolano la diffusione di queste soluzioni.

Possono essere coinvolte ONG, istituzioni accademiche e imprese private. I progetti possono ricevere finanziamenti fino a 250.000 dollari, con una durata compresa indicativamente tra 18 e 24 mesi.

Particolare attenzione viene riservata ai Piccoli Stati Insulari in Via di Sviluppo (SIDS) e ai Paesi Meno Sviluppati (LDC) eleggibili per gli aiuti pubblici allo sviluppo.

Tra le priorità figurano la preparazione agli investimenti, le tecnologie innovative, la ricerca applicata e la collaborazione con altre iniziative dedicate alle soluzioni basate sulla natura.

È prevista inoltre una seconda linea di sostegno, con sovvenzioni fino a 500.000 dollari per progetti di medie dimensioni della durata massima di 24 mesi. In questo caso l’obiettivo è affrontare le barriere sistemiche alla diffusione dell’EbA, contribuire al confronto internazionale e favorire l’integrazione di queste strategie nei quadri nazionali.

Nove premi per le donne imprenditrici

Un’altra interessante opportunità riguarda il mondo dell’imprenditoria femminile.

È previsto un appello per riconoscere e celebrare le donne imprenditrici protagoniste di innovazioni significative in Europa. Sono nove i premi destinati a fondatrici o cofondatrici di imprese costituite almeno due anni prima in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

I riconoscimenti prevedono premi in denaro compresi tra 20.000 e 100.000 euro, a seconda della categoria.

Un’iniziativa che non si limita quindi a premiare l’innovazione, ma punta anche a valorizzare il contributo delle donne alla crescita dell’economia europea e alla nascita di nuove imprese.

Innovazione digitale per salute, energia e mobilità

La trasformazione digitale rappresenta un’altra delle grandi priorità.

Una specifica opportunità è rivolta a organizzazioni di ricerca, istituzioni di istruzione superiore, imprese e soggetti del settore pubblico impegnati nello sviluppo di innovazioni digitali nei comparti della salute, dell’energia e della mobilità.

L’obiettivo è accompagnare le innovazioni dalla fase di prototipo fino alla preparazione per il mercato.

I consorzi devono essere composti da due a otto partner e operare nelle regioni europee interessate dal programma. I finanziamenti disponibili possono variare da 750.000 a 2,2 milioni di euro, per progetti collaborativi della durata indicativa di 15-18 mesi.

Si tratta di un’opportunità particolarmente interessante per realtà che possiedono già una soluzione tecnologica e intendono compiere il passo successivo verso la sperimentazione e il mercato.

Ricerca e innovazione per una gestione sostenibile dell’acqua

L’acqua è una delle grandi sfide ambientali e sociali del nostro tempo e anche su questo fronte arrivano importanti opportunità di finanziamento.

L’appello sostiene progetti di ricerca e innovazione dedicati alla gestione sostenibile delle risorse idriche, con l’obiettivo di produrre conoscenze e strumenti utili alle politiche europee, nazionali e internazionali.

I progetti devono essere presentati da consorzi transnazionali composti da almeno tre partner, provenienti da diversi Paesi partecipanti, con almeno due entità giuridiche indipendenti appartenenti a differenti Stati membri dell’UE o Paesi associati. Il numero massimo previsto è di sette partner.

La durata dei progetti finanziati è di 36 mesi, mentre il budget complessivo disponibile è di circa 34 milioni di euro.

Tra i temi indicati troviamo il monitoraggio e la valutazione integrati, le soluzioni basate sulla natura, le infrastrutture idriche intelligenti e adattive, i cambiamenti sistemici, la coerenza delle politiche e una governance dell’acqua più inclusiva.

Piccoli finanziamenti per idee innovative nel settore della salute

Non tutte le opportunità richiedono grandi strutture organizzative o budget milionari.

Un’altra iniziativa si rivolge infatti a ricercatori e istituzioni accademiche impegnati in ricerche innovative nelle fasi iniziali, progetti pilota e attività di prova di concetto.

Le aree prioritarie comprendono, tra le altre, le malattie infettive, l’intelligenza artificiale applicata alla salute e il rapporto tra cambiamento climatico e salute.

I progetti possono ottenere finanziamenti fino a 10.000 dollari e avere una durata massima di 18 mesi.

L’obiettivo è permettere a idee ancora nelle prime fasi di sviluppo di essere testate e trasformate in risultati concreti, generando evidenze scientifiche e possibili soluzioni successivamente scalabili.

Giovani protagonisti della democrazia nella Regione Nordica

Infine, un’opportunità particolarmente interessante riguarda bambini e giovani fino ai 30 anni.

L’iniziativa sostiene progetti di cooperazione tra Paesi nordici nei settori della cultura, delle questioni sociali e della politica, con una particolare attenzione alla partecipazione dei giovani.

Possono partecipare organizzazioni, autorità locali, istituzioni, associazioni e reti, purché il soggetto principale abbia sede nella Regione Nordica e disponga di esperienza nel coinvolgimento giovanile.

Sono previste sovvenzioni fino a 50.000 euro per i progetti che coinvolgono almeno tre Paesi nordici, mentre quelli che coinvolgono due Paesi possono ricevere fino a 10.000 euro.

I progetti possono durare fino a tre anni e devono prevedere un coinvolgimento attivo dei giovani nella progettazione, nell’attuazione e nella valutazione delle attività.

L’Europa delle opportunità

Le iniziative che abbiamo presentato mostrano ancora una volta quanto sia ampio il ventaglio di opportunità disponibili attraverso i programmi europei e le iniziative internazionali collegate.

Dalla transizione verde alla digitalizzazione, dalla ricerca scientifica alla salute, dalla gestione dell’acqua alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile, fino alla partecipazione dei giovani: sono numerosi i settori nei quali idee, competenze e capacità progettuali possono trovare strumenti di sostegno.

Per imprese, associazioni, enti locali, università e ricercatori diventa quindi sempre più importante conoscere tempestivamente i bandi, verificarne i requisiti e preparare con attenzione la propria candidatura.

Europa Domani continuerà a seguire queste opportunità, cercando di rendere più accessibili e comprensibili le informazioni provenienti dalle istituzioni europee e dagli organismi che finanziano progetti di innovazione e sviluppo.

Perché conoscere le opportunità significa anche avere la possibilità di trasformare una buona idea in un progetto concreto.