Racalmuto celebra Sciascia e l’Europa delle idee
Racalmuto si prepara ad accogliere un evento culturale di grande intensità e valore simbolico. Il 22 gennaio 2026 alle ore 18.00, al Teatro “Regina Margherita”, andrà in scena “Idee delicate. Il carteggio Leonardo Sciascia – Cyril Zlobec”, uno spettacolo che intreccia letteratura, storia europea e musica, riportando alla luce un dialogo intellettuale di straordinaria attualità.
Al centro della rappresentazione c’è il carteggio inedito tra Leonardo Sciascia e il poeta sloveno Cyril Zlobec, rinvenuto presso la Fondazione Sciascia di Racalmuto e l’Archivio Nazionale di Lubiana. Lettere che raccontano un confronto profondo tra due protagonisti della cultura europea, capaci di immaginare – in tempi di rigide contrapposizioni ideologiche – un futuro di dialogo e apertura tra i popoli.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Mario Milosa, che firma anche il copione, e vede in scena Maria Francesca Arcidiacono, con il contributo musicale della pianista triestina Mariarosa Pozzi e del violoncellista veneziano Antonio Galligioni. La narrazione è accompagnata da momenti musicali di riflessione, mentre il coordinamento storico è affidato alla professoressa Martina Ozbot, direttrice del Dipartimento di lettere contemporanee dell’Università di Lubiana.
Il carteggio rievoca un’Europa divisa dai blocchi politici della Guerra Fredda, quando confini fisici e ideologici separavano città e comunità, come accadde a Gorizia e Nova Gorica, divise da reticolati, torrette e recinzioni che spezzavano case, giardini e legami umani. In quel contesto, Sciascia e Zlobec seppero anticipare l’idea che la cultura avrebbe potuto abbattere barriere prima ancora dei confini geografici, intuizione che oggi trova piena realizzazione nel processo di integrazione europea.
Durante la serata verranno lette alcune delle lettere più toccanti, testimonianze di un pensiero libero e lungimirante, capaci di parlare ancora al presente. Idee delicate diventa così non solo uno spettacolo teatrale, ma un’occasione di riflessione civile sul valore delle idee, sulla forza della parola e sul ruolo degli intellettuali nel costruire ponti tra le nazioni.
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani e agli studenti, destinatari ideali del messaggio dei due letterati. Attraverso una chiave di lettura inedita, essi potranno avvicinarsi alla storia recente dell’Europa e comprendere quanto il dialogo culturale abbia inciso sulla vita di tante persone.
Un appuntamento da non perdere, che restituisce alla memoria collettiva il coraggio di due menti illuminate e riafferma, ancora una volta, che le idee – quando sono “delicate” ma profonde – possono cambiare il mondo.

