Società

Una provincia, due differenti traiettorie: il Lazio meridionale alla ricerca di una nuova stagione

di Giacchino Ferdinandi

Una provincia, due territori e traiettorie che negli anni hanno assunto caratteristiche differenti. A nord, Anagni guarda oggi a un importante piano di sviluppo industriale: Novo Nordisk ha confermato nel giugno 2026 la volontà di procedere con l’ampliamento del proprio sito produttivo, attraverso un investimento il cui valore è attualmente stimato in oltre un miliardo di euro e che, secondo le previsioni, dovrebbe generare circa 400 nuovi posti di lavoro diretti. Il progetto era già stato riconosciuto di interesse strategico nazionale dal Consiglio dei ministri nel marzo 2025.

Ma, scendendo verso sud, il racconto cambia. Il Cassinate possiede una precisa e caratteristica identità territoriale, tanto che nel 1997 arrivò in Parlamento un disegno di legge per l’istituzione della Provincia del Lazio meridionale, individuando Cassino come capoluogo. Quel progetto non si concretizzò mai, ma testimonia quanto fosse forte già allora la volontà di riconoscere al Lazio meridionale una propria dimensione amministrativa. Oggi il punto non è riaprire vecchi campanilismi, ma interrogarsi sul futuro di un’area che può contare su risorse importanti: un’università in continua crescita e costante affermazione, una consolidata tradizione produttiva e soprattutto Montecassino, patrimonio storico e culturale di rilievo ben oltre i confini provinciali. Il 2029 rappresenterà un appuntamento simbolico: saranno cinquant’anni di attività dell’Università e 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino, anniversari espressamente richiamati dal Comune di Cassino nel percorso verso la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029. Quello che però si mostra quanto più impellente non è stabilire quale parte della provincia corra più velocemente, ma capire concretamente come mettere in relazione vocazioni differenti di una stessa area: un quadrante settentrionale che oggi registra nuovi investimenti e un Lazio meridionale chiamato a trasformare storia, cultura e tradizione produttiva in una nuova prospettiva di sviluppo.