Società

XV Congresso UIL Scuola Rua, a Riccione tre giornate tra sindacato, cultura e visione della scuola

di Luca Branda

Si è concluso al Palacongressi di Riccione il XV Congresso nazionale della UIL Scuola Rua, tre giornate intense che hanno unito confronto sindacale, riflessione culturale e attenzione al futuro della scuola italiana.

Il Congresso ha confermato all’unanimità Giuseppe D’Aprile alla guida dell’Organizzazione per i prossimi quattro anni, insieme alla Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo. Una riconferma che rappresenta la continuità di un percorso sindacale fondato sulla presenza nei territori, sulla vicinanza ai lavoratori della scuola e sulla centralità delle persone.

Nel corso dei lavori è emersa con forza l’idea di una scuola che non può essere ridotta a numeri, burocrazia e prestazione, ma che deve continuare a essere luogo di crescita umana, libertà e costruzione del pensiero critico. Un filo conduttore che ha attraversato gli interventi e gli incontri culturali che hanno arricchito il Congresso.

Particolarmente significative le riflessioni di Massimo Recalcati sul senso profondo dell’insegnare, il confronto con Dacia Maraini sul valore della lingua e della cultura italiana come strumenti di dialogo e pace, e il dialogo sull’“umanizzazione del sapere” con Enzo Bianchi e Alex Corlazzoli.

Tra i momenti più intensi anche il tributo dedicato a Nuccio Ordine, ricordato come una delle voci più autorevoli nella difesa del valore umanistico della scuola. Le sue parole sull’insegnamento come responsabilità morale e civile hanno rappresentato uno dei passaggi più emozionanti del Congresso.

Nel dibattito è intervenuto anche il Segretario generale UIL PierPaolo Bombardieri, che ha ribadito la necessità di investire nella scuola, nella stabilizzazione del personale precario e nella valorizzazione del lavoro pubblico.

A chiudere simbolicamente una delle giornate congressuali sono stati gli alunni della scuola primaria Kassel di Firenze, che con poesie, musica e riflessioni sulla legalità hanno riportato al centro il significato più autentico della scuola: educare, creare comunità e costruire futuro.

Il XV Congresso UIL Scuola Rua si chiude così con la sensazione di un sindacato che vuole continuare a coniugare tutela del lavoro, visione culturale e difesa di una scuola pubblica capace di mettere al centro la persona e la qualità delle relazioni umane.