Il ponte dell’Immacolata, nel Cosentino, offre un’occasione speciale per gli amanti del teatro: Carlotta Proietti approda in Calabria con “Per Futili Motivi”, una brillante commedia che la vede in scena insieme a Ermenegildo Marciante. Il testo è firmato da Andrea Muzzi, mentre la regia è affidata a Marco Carniti. Sono tre gli appuntamenti previsti, che permetteranno al pubblico di godersi uno spettacolo ironico, pungente e sorprendentemente attuale.
Si parte questa sera alle ore 21.00 a Diamante, al CineTeatro Vittoria, dove lo spettacolo inaugurerà ufficialmente il Tirreno Festival. La tournée prosegue domani, domenica 7 dicembre, alle 18.00, al Teatro Auditorium dell’Università della Calabria a Rende, in occasione dell’apertura del Rende Teatro Festival. Il mini-tour calabrese si concluderà lunedì 8 dicembre, sempre alle 18.00, a Morano Calabro, al Teatro “M. Troisi”, nell’ambito del Pollino in Ribalta Festival. Per Futili Motivi è una produzione Politeama.
La commedia trascina gli spettatori in un mondo alternativo e deformato, governato dall’odio e dal conflitto. In questa realtà distopica, la società è caratterizzata da continue tensioni e da una feroce competitività, mentre la gentilezza è vista come una minaccia all’ordine costituito. Non a caso, l’articolo 1 della nuova Costituzione recita: “È l’odio che ci rende più forti, più uniti e soprattutto più sicuri…”.
L’odio circola come un virus: si trasmette attraverso le offese, attraverso piccoli e grandi gesti aggressivi che alimentano una catena infinita di risentimenti. È da questa premessa che prende vita Per Futili Motivi, una commedia dissacrante e ironica, ma anche capace di far riflettere sulle derive del presente e sui pericoli di un clima sociale sempre più avvelenato.
A vigilare sul rispetto del “sistema” è Costanza, inflessibile funzionaria dell’Ufficio 8, determinata a raggiungere la millesima pratica per ottenere l’ambita promozione. Ma proprio quell’ultimo fascicolo rischia di diventare il caso più complicato della sua carriera. A presentarsi nel suo ufficio è infatti Pietro Marconi, un uomo dal carattere pacato, colpevole — si fa per dire — di essere rimasto fermo 37 secondi al semaforo verde, provocando l’ira dell’automobilista dietro di lui. L’aspetto davvero grave, però, è che Marconi non ha reagito: non ha insultato, non si è infuriato, non ha alimentato la catena dell’odio. Una falla imperdonabile in un sistema costruito proprio sulla sua perpetuazione.
Costanza, armata di cinismo e di una collaudata tecnica di provocazione, farà di tutto per strappargli una reazione aggressiva. Ma la gentilezza ostinata e quasi disarmante di Pietro si rivelerà un ostacolo inatteso.
Per Futili Motivi è una commedia che diverte, fa sorridere e allo stesso tempo costringe a interrogarsi sulle dinamiche che governano le nostre società. Un appuntamento teatrale da non perdere, nel cuore del ponte dell’Immacolata, con una protagonista che porta avanti la tradizione artistica della famiglia Proietti con talento e personalità.
