Cultura

L’Almanacco di Europa Domani. 12 maggio – 25 maggio

12 maggio 1949

L’Unione Sovietica annulla il blocco di Berlino, iniziato nel giugno 1948. Esso fu una delle crisi più importanti della guerra fredda e consistette nel blocco da parte dell’Unione Sovietica di tutti gli accessi stradali e ferroviari a Berlino Ovest. La crisi iniziò quando i sovietici non fecero nulla per fermare il ponte aereo per Berlino, ossia i voli umanitari americani e britannici, che trasportavano cibo ed altre forniture per i settori sotto amministrazione occidentale di Berlino. Quello di Berlino fu uno dei più grandi blocchi attorno ad una città della storia contemporanea. Gli aeromobili impiegati furono quasi tutti forniti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dalla Francia, ma gli equipaggi che su di essi volarono erano anche australiani, sudafricani e neozelandesi. Furono effettuate in totale ben 278.278 voli che trasportarono 2.326.406 tonnellate di cibo e di altre forniture, tra cui 1.500.000 tonnellate di carbone per riscaldamento e produzione di energia elettrica, dando così vita al più grande trasporto a fini umanitari della storia. All’apice dell’operazione, atterravano a Berlino 1398 voli ogni 24 ore che portavano 12.940 tonnellate di viveri, carbone e macchinari. Il ponte aereo proseguì comunque sino al 30 settembre, in quanto era intenzione delle potenze occidentali di costituire a Berlino sufficienti scorte per far fronte all’ipotesi, che all’epoca non sembrava troppo remota, che i sovietici bloccassero nuovamente la città.

13 maggio 1943

L’Afrika Korps tedesco e le truppe italiane in Nordafrica si arrendono in massa alle truppe alleate. Dopo la resa in Africa, tre delle divisioni tedesche che avevano combattuto nel deserto occidentale vennero ricostituite in Europa. La 15ma divisione corazzata venne riformata come 15. Panzergrenadier ed i suoi resti vennero utilizzati per costituire la 15. Panzergrenadier Division da utilizzare in Sicilia nel luglio 1943, rinominandola ancora una volta come Division Sizilien impiegata sul fronte italiano ininterrottamente sino alla fine del 1944 e poi sul fronte occidentale sino alla fine del conflitto. La 21ma Divisione Corazzata fu ricostituita con lo stesso nome e la 90ma Divisione Leggera fu cambiata in 90-Panzergrenadier Division.

14 maggio 1870

Viene giocata la prima partita di rugby in Nuova Zelanda a Nelson, tra il Nelson College ed il Nelson Rugby Football Club. La mancanza pressoché totale di uniformità di regole tra i vari modi di giocare a football causò una prima, grande scissione: nel 1863 i rappresentanti di un gruppo di clubs inglesi decisero di adottare le regole di Cambridge, in parte modificate, e fondarono la Football Association, dando vita così a quelloche, da quel momento, sarà internazionalmente riconosciuto come football, negli Stati Uniti come soccer ed in Italia come calcio. I clubs che mantennero le regole di Rugby invece fondarono, a loro volta, nel 1871 un loro organismo ufficiale, la Rugby Football Union. La seconda separazione avvenne all’interno della Rugby Football Union nel 1895, quando, per questioni di natura sociale ed economica, alcuni clubs del nord dell’Inghilterra formarono la Northern Rugby Football Union, che in breve tempo iniziò ad apportare profondi cambiamenti alle regole, sino ad arrivare ad una versione del rugby football decisamente diversa da quella gestita dalla RFU.

15 maggio 1858

La terza Royal Opera House apre ufficialmente i battenti a Londra. Essa è un teatro d’opera che si trova nella piazza principale di Covent Garden a Londra ed è considerato uno tra i più importanti al mondo nel suo genere. L’edificio originario, risalente al 1732, nacque come Her Majesti’s Opera House, adibito a teatro di prosa, all’inizio prese, semplicemente, il nome del luogo in cui sorgeva, ossia Covent Garden, ed è possibile tutt’oggi sentirlo definire in questo modo. In conseguenza del Licensing Act del 1737, il Covent aveva insieme al Drury Lane il monopolio dello spoken drama (il dramma parlato così definito per distinguerlo dall’opera). L’edificio fu ricostruito una prima volta nel 1809 e, sin dall’inizio, vi furono messe in scena in prevalenza opere di tradizione italiana. Dopo lavori di ristrutturazione, venne riaperto il 6 aprile 1847 come Royal Italian Opera con la Semiramide di Rossini. L’edificio venne distrutto da un incendio nel 1856 e sostituito con la struttura attuale due anni dopo.

16 maggio 218 d.c.

La Legione romana III Gallica, di stanza a Emesa, proclama imperatore Sestio Varo Avito Bassiano, appartenente alla dinastia dei Severi, che assume il nome di Marco Aurelio Antonino e passerà alla storia come Eliogabalo e regnerà dal 218 al 222 d.C, anno della sua morte. Eliogabalo, nato nel 203, era figlio di Sesto Vario Marcello e di Giulia Soema, entrambi originari della città di Apamea in Siria. Suo padre era membro dell’ordine equestre e aveva fatto la carriera amministrativa a Roma sotto l’imperatore Settimio Severo, fondatore della dinastia dei Severi, e fu in seguito nominato senatore dal figlio, e successore di Severo, Caracalla. Eliogabalo, però, iniziò male il suo governo, mettendosi sin dall’inizio in rotta d’urto con il Senato, pretendendo onori divini e progettando di ampliare in senso dittatoriale i suoi poteri. Le legioni furono scoraggiate dal comportamento dell’imperatore e si pentirono rapidamente di averlo appoggiato. Mentre Eliogabalo era in viaggio per Roma, scoppiarono piccole ribellioni all’interno della Legio IIII Scythica, dietro istigazione di Gelio Massimo, mentre l’intera III Gallica, la stessa che lo aveva in precedenza proclamato imperatore, si ribellò acclamando al suo posto il proprio comandante, Vero. Entro il 221 le eccentrità di Eliogabalo, in particolare una sua relazione con il giovane liberto Ierocle, causarono il definitivo scollamento tra l’imperatore e la guardia pretoriana, uno dei pilastri del potere imperiale stesso. Inoltre l’imperatore fece alcune scelte politiche non molto felici, come l’assunzione del consolato per ben tre volte consecutive (218, in sostituzione di Macrino, 219 e 220), una scelta fatta per l’ultima volta da Domiziano e da allora considerata un segno di dispotismo.

A questo punto gli si rivoltarono contro anche i pretoriani: presentatosi al loro campo l’11 marzo 222, assieme al cugino ed alla madre Giulia Soemia; al suo arrivo i soldati iniziarono ad acclamare il loro nuovo favorito Alessandro, ignorando Eliogabalo che, di conseguenza, ordinò l’arresto e la esecuzione sommaria dei sostenitori di Alessandro, con l’accusa di lesa maestà e ribellione. In risposta i pretoriani assalirono l’imperatore e sua madre, uccidendoli.

17 maggio 547 d.c.

Viene consacrata da Massimiano la Basilica di San Vitale a Ravenna. La basilica fu fatta erigere su disposizione del vescovo Ecclesio nel luogo in cui sorgeva il sacello che custodiva la tomba del santo, per poi essere completata dal suo successore, l’arcivescovo Massimiano, quando Ravenna era già stata riconquistata dall’imperatore bizantino Giustiniano I. L’edificio, un autentico capolavoro dell’architettura ravennate, combina elementi architettonici tipicamente romani (cupola intradossata, la forma dei portali, le torri) con elementi bizantini (capitelli, costruzione in mattoni, abside poligonale). Oltre ai magnifici mosaici per i quali è giustamente famosa, completano la decorazione interna i marmi policromi, gli stucchi e le balaustre del matroneo, traforate finemente. Sui pulvini sono raffigurate sagome zoomorfe e la Croce. È un’autentica esperienza mistica quella che si vive osservando i giochi di luce che si creano, un effetto che doveva essere di ben più ampia portata quando la basilica era ancora ricoperta di mosaici e delle loro innumerevoli tessere dorate.

18 maggio 1593

Le accuse di eresia al commediografo Thomas Kyd portano a un mandato di arresto per Christopher Marlowe (1564 – 1593), soprannominato Kit, uno tra i più celebri drammaturghi, poeta e traduttori britannici. Marlowe adottò il cosiddetto blank verse, introdotto intorno al 1540 da Henry Howard, conte di Surrey, nella sua traduzione del secondo e quarto libro dell’Eneide. Dopo la laurea nel 1587, ventitreenne si trasferì a Londra e presumibilmente continuando a lavorare per i servizi segreti, come ormai faceva da tempo, iniziò l’attività di drammaturgo. È a questo periodo che risale la condivisione della stanza con Kyd. Marlowe, però, fu un personaggio molto controverso, colto e buon scrittore, ma vizioso e dissoluto, su di lui da tempo gravavano pesanti accuse di libertinaggio ed omosessualità. Il 20 maggio 1593 fu arrestato con l’accusa di ateismo, ma liberato il giorno stesso senza aver subito torture. Kyd, pur prestando servizio come precettore presso alcuni nobili, morì abbandonato e in miseria. Marlowe invece morì appena ventinovenne, accoltellato nel corso di una rissa.

19 maggio 1643

Vittoria francese nella battaglia di Rocroi che fu combattuta tra francesi e spagnoli nell’ambito della cosiddetta “fase francese” della Guerra dei trent’anni (1635-1659). L’esito fu un’importante e schiacciante vittoria dell’esercito francese, guidato dal giovane duca d’Enghien, ovvero Luigi II di Borbone Condè, detto poi Grand Condè. Luigi è stato il quarto principe di Condè, il più noto rappresentante di questo ramo della dinastia dei Borbone di Francia ed uno dei più abili condottieri del XVII secolo francese, tanto che le sue grandi capacità in campo militare gli valsero l’appellativo di Grand Condè e la reputazione di essere il nuovo Alessandro Magno di Francia. La battaglia di Rocroi pose fine alla, sino a quel momento, incontrastata supremazia militare spagnola, anche se non fu la battaglia conclusiva per il lungo confronto tra le due potenze europee che proseguì per altri quindici anni sino alla vittoria definitiva dei francesi nella battaglia delle Dune nel 1658. Il Trattato dei Pirenei, che nel 1659 mise fine alle ostilità tra i due paesi, confermò quello che la battaglia del 1643 aveva evidenziato, cioè l’inizio del declino spagnolo.

20 maggio 1570

Abraham Ortelius pubblica il primo atlante moderno. Ortelio, latinizzato Ortelius (1527–1598) è stato un cartografo e geografo fiammingo che, assieme a Mercatore, ha fondato la cartografia moderna ed è noto soprattutto per aver pubblicato il primo atlante. Ancora vivente l’autore, nei vari paesi d’Europa si susseguirono almeno 25 edizioni, molte delle quali vennero integrate da Additamenta: 17 nuove carte nell’edizione del 1573, 26 in quella del 1580, 24 in quella del 1590, inoltre quelle già pubblicate non di rado furono sostituite e migliorate da nuove versioni. Anche dopo la scomparsa dell’autore seguirono varie ristampe almeno fino al 1612, edizioni preziose quasi sempre rivedute e corrette dai suoi discepoli. Un’edizione italiana fu curata da Filippo Pigafetta ed un Catalogus auctorum di carte geografiche è sempre premesso ad ogni edizione.

21 maggio 1845

In Inghilterra Thomas Hankock brevetta la gomma vulcanizzata, migliorando il processo di lavorazione conosciuto dai nativi americani. Questo processo di lavorazione della gomma prevede che ad essa sia unito chimicamente lo zolfo mediante riscaldamento. Attraverso questo processo si ottiene un materiale molto elastico e poco rigonfiabile se tenuto a contatto con solventi organici. Oggi con il termine vulcanizzazione si intende qualsiasi processo chimico che sia in grado di ottenere risultati analoghi.

22 maggio 1954

Viene ratificata, mediante un trattato internazionale, l’Unione Nordica dei passaporti tra Danimarca, Faer Oer, Norvegia e Finlandia, a cui si aggiunse, nel 1965, anche l’Islanda. L’accordo consente la libera circolazione dei cittadini di tali nazioni senza controlli alle frontiere all’interno dei territori dei cinque paesi firmatari. La libera circolazione è garantita anche ai cittadini stranieri che, dopo l’iniziale controllo ad una delle frontiere dei Paesi firmatari, avessero con sé un passaporto o altro documento di riconoscimento o di viaggio regolari. Dal 1996, proprio sullo schema dell’Unione Nordica, è stato creato lo spazio Schengen, e dal 25 marzo 2001 l’acquis comunitario di Schengen, è applicato anche in tutti e cinque i paesi dell’Unione nordica.

23 maggio 1099

Inizia la costruzione del Duomo di Modena, il cui nome ufficiale è Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano e, oltre ad essere il più importante luogo di culto della città di Modena, è la chiesa madre dell’arcidiocesi di Modena–Nonantola. Capolavoro unanimemente riconosciuto dello stile romanico, la cattedrale fu edificata dall’architetto Lanfranco nel sito dell’antico sepolcro di San Geminiano, patrono di Modena, dove in precedenza, a partire dal V secolo, erano già state erette due chiese. Nella cripta del Duomo si conservano le reliquie del santo, conservate in una semplice urna del IV secolo ricoperta da una lastra di pietra e sorretta da colonne di spoglio. Il sarcofago, custodito in una teca di cristallo, viene aperto in occasione della festività del santo stesso il 31 gennaio e le sue spoglie, rivestite degli abiti vescovili con accanto il pastorale, vengono esposte alla devozione dei fedeli. A fianco della cattedrale sorge la torre campanaria, detta La Ghirlandina. Nell’aprile del 1934papa Pio XI ha elevato la Cattedrale modenese alla dignità di basilica minore. Il complesso monumentale del Duomo con la Torre Civica e la Piazza Grande è stato inserito nel 1997 nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

24 maggio 1671

Viene rappresentata per la prima volta al Palais Royal di Parigi la commedia Les fourberies de Scapin di Moliere, una commedia in tre atti scritta nel 1671 ed ispirata ad una famosa opera della classicità, il Phormio di Terenzio. Inizialmente la commedia non riscosse molto successo, tanto che venne replicata solo 18 volte e non fu mai più ripresa sino alla morte dell’autore. Scapino venne inventato da Moliere come la maschera francese della commedia dell’arte e rappresenta il servitore adulatore, falso e imbroglione, furbissimo e vigliacco. Il suo nome originariamente era Scappino e deriverebbe dal verbo scappare, indicando in tal modo la radicata abitudine del personaggio a scegliere la fuga, come via più comoda e sbrigativa in caso di pericolo, evitando così di dover rispondere delle proprie malefatte. Con tale nome il personaggio era già apparso nel dramma Don Gastone di Moncada di  Giacinto Andrea Cicognini, scritto nella prima metà del’600. La maschera francese ha molto da condividere con il veneto Zanni, vecchio servo di Pantalone, e con il buffo Brighella.

25 maggio 1895

Il commediografo, poeta e romanziere Oscar Wilde fu condannato da un tribunale inglese a scontare due anni di carcere a Reading per sodomia e volgare indecenza. La condanna fu molto severa: la pena era infatti la massima prevista dalle leggi inglesi. Wilde, in divisa da carcerato, fu trasferito dapprima alla prigione di Holloway e da lì a Pentonville. La sentenza prevedeva che doveva scontare almeno tre mesi della condanna prima che potesse avere un qualunque contatto con il mondo esterno, inoltre doveva lavorare sei ore al giorno ad un mulino a ruota e dormire senza materasso. Durante la sua detenzione il poeta conobbe fame, insonnia e dissenteria, tanto che gli stessi secondini, pur sostenendo che il detenuto fosse in perfetta salute, provavano molta pena per lui nel constatare le sue condizioni reali (era dimagrito di almeno 10 chili). È rimasta celebre nella storia della letteratura inglese il De Profundis, una lunga lettera che Wilde scrisse in carcere nel 1897 al suo amante Alfred Douglas e che fu edita nel 1905.