Cultura

TECLA nella famosa foresta chiamata Fantasia

Proiezione del film
“TECLA nella famosa foresta chiamata Fantasia”
Giovani filmmaker raccontano il territorio attraverso i linguaggi dell’audiovisivo
Il progetto nelle scuole di Roma

Nell’anno in cui si celebrano i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, una delle sue Città invisibili dà il nome al lungometraggio a episodi “TECLA nella famosa foresta chiamata Fantasia”, realizzato dagli studenti e dalle studentesse di tre scuole di Roma: l’IC E. Castelnuovo, l’IC P. Mattarella e l’IC S. Salacone. Il film, realizzato nell’ambito del progetto “TECLA. Costruire cittadinanza attraverso l’arte”, verrà proiettato il 4 dicembre, presso il Cinema Nuovo Aquila, alle 9:30.

L’evento, con ingresso riservato alle scuole che hanno preso parte al progetto, vedrà la partecipazione dei i docenti, degli studenti e delle studentesse; saranno presenti, inoltre, i formatori e le formatrici che – nel corso dei laboratori svolti durante l’anno – hanno guidato i/le giovani filmmaker alla scoperta delle tecniche cinematografiche (finzione, documentario e stop motion) e fotografiche, attraverso l’esplorazione del territorio che vivono.

“Il viaggio che ci porta a TECLA inizia da lontano, inizia da un sodalizio pluriennale con dirigenti scolastici, docenti e con un gruppo straordinario di collaboratori che hanno dato corpo e anima a TECLA – dichiara Simone Moraldi, responsabile scientifico del progetto. – Vorrei esprimere un ringraziamento speciale alla dirigente scolastica dell’IC Emma Castelnuovo, Dolores Marrone, senza la quale questo progetto non esisterebbe”.

Una iniziativa promossa dall’IC E. Castelnuovo, capofila (Dirigente Dolores Marrone), in collaborazione con IC P. Mattarella (Dirigente Annarita Tiberio) e IC S. Salacone (Dirigente Rosanna Labalestra), e in collaborazione con ArtedelContatto, Melting Pro, CiaksipArte, Fujakkà Lab e Municipio IV di Roma, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

IL FILM

TECLA nella famosa foresta chiamata Fantasia è, come da titolo, l’immaginario viaggio di un’avventuriera che prende corpo, concretamente, tra i cortometraggi scritti e diretti dai ragazzi. Stop motion, finzione, documentario e fotografia si alternano, si legano e si inseguono nell’intricato groviglio di parole, suoni e immagini, che devono la loro potenza a un solo fatto: nascere, crescere e divenire altro sotto lo sguardo spontaneo e curioso dei giovani registi e delle giovani registe.

Primo capitolo: Ponte, di nuovo. Immaginando di tornare a Ponte di Nona dopo vent’anni, i ragazzi e le ragazze gettano lo sguardo sul passato e sulla geografia della loro infanzia. Il dispositivo alla base di Ponte, di nuovo allontana il presente per restituircelo in forma di ricordo in un gioco della memoria che si muove libero tra finzione e documentario.

Secondo capitolo: Il mistero della cittadinanza scomparsa. Jacopo, Maya, Oggy e Leyla frequentano la quinta elementare. Un giorno scoprono che a uno di loro è stata rubata la cittadinanza italiana e per questo non potrà andare in gita con la classe. I quattro amici si mettono all’opera per scoprire chi si cela dietro questo mistero.

Terzo capitolo: Casal Bertone. Un viaggio nel cuore del quartiere. Un ritratto corale del quartiere dal punto di vista dei ragazzi e delle ragazze che lo abitano e lo vivono quotidianamente. Attraverso il loro racconto esploreremo i luoghi del cuore degli studenti e ascolteremo le voci dei protagonisti che li animano.