di Luca Branda
Dal 18 giugno al 3 luglio 2026 gli spazi di IsolaSET – Spazio Esposizioni Temporanee di Regione Lombardia, all’interno di Palazzo Lombardia, ospiteranno “La mia Lombardia”, la mostra personale di topylabrys, nome d’arte di Ornella Piluso, tra le figure più originali dell’arte contemporanea italiana.
Curata da Monica Scardecchia, l’esposizione propone un ampio percorso attraverso oltre cinquant’anni di ricerca artistica, mettendo al centro il paesaggio lombardo e la sua straordinaria ricchezza culturale, naturale e produttiva. L’ingresso sarà gratuito e aperto al pubblico.
L’inaugurazione è prevista per giovedì 18 giugno alle ore 18.00 e sarà accompagnata da uno degli appuntamenti più caratteristici della produzione dell’artista: il “Boccone d’Arte”, una performance dedicata al minestrone lombardo reinterpretato in chiave contemporanea come esperienza gastronomica e artistica da passeggio.
La mostra si sviluppa come un racconto della Lombardia attraverso la materia. Accanto a opere storiche saranno presentate nuove creazioni e installazioni site-specific realizzate appositamente per gli spazi espositivi di Palazzo Lombardia. Un dialogo continuo tra arte e territorio che attraversa idealmente le risaie della Bassa, i campi coltivati, i fiumi, i cieli della pianura padana e le incisioni rupestri della Val Camonica, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Il percorso espositivo comprende sculture, opere a parete, installazioni ambientali e videoproiezioni che documentano il lungo lavoro di ricerca dell’artista sulle relazioni tra uomo, natura e trasformazione della materia. Particolare rilievo assumono i materiali utilizzati: polimeri plastici di recupero, resine, terre, riso, cereali e prodotti agricoli, elementi che diventano strumenti narrativi capaci di raccontare la storia industriale e agricola della Lombardia.
La plastica recuperata e le resine evocano infatti il ruolo centrale che l’industria dei materiali sintetici ha avuto nello sviluppo economico regionale, mentre i prodotti della terra, spesso inglobati e conservati nelle opere, restituiscono una memoria visiva del paesaggio agricolo lombardo e delle sue tradizioni.
L’allestimento sarà accompagnato da pannelli esplicativi, testi critici e approfondimenti che guideranno il visitatore nella lettura delle opere. Sono inoltre previste due visite guidate speciali con l’artista e la curatrice: il 23 giugno alle ore 11.00 e il 25 giugno alle ore 17.00.
Milanese, classe 1947, Ornella Piluso, in arte topylabrys, è considerata una pioniera dell’arte ecologica e della sustainable art in Italia. Fin dagli anni Settanta ha sviluppato una ricerca incentrata sul recupero dei materiali plastici e sulla sostenibilità ambientale, collaborando con importanti realtà industriali lombarde e partecipando a manifestazioni internazionali dedicate al settore.
Nel 1996 ha fondato l’Associazione Culturale Arte da mangiare mangiare Arte presso la Società Umanitaria di Milano e ha dato vita al MAF – Museo Acqua Franca, innovativo progetto artistico realizzato all’interno del depuratore di Milano Nosedo, considerato un’esperienza unica nel panorama internazionale.
“La mia Lombardia” si presenta così come un omaggio al territorio, alle sue trasformazioni e alla sua memoria, attraverso uno sguardo artistico che unisce sostenibilità, ricerca e identità culturale, offrendo ai visitatori l’occasione di riscoprire la regione attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

