di Sylvie Freddi
Cosa hanno in comune la ridente cittadina di Pratica di Mare, sita nell’area metropolitana di Roma, e Israele? I test su elicotteri Agusta Westland AW139 nell’aeroporto militare di questa cittadina. Infatti il Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare, che segue le prove in volo e a terra di tutti gli aeromobili e materiali di cui la forza armata è in possesso o intende acquisire, ha condotto test su elicotteri, prodotti dalla holding Leonardo SpA militare, nei quali sono stati montati nuovi sistemi di sensori e video TruVision della società israeliana Odysight.ai. La società Odysight.ai, che produce sensori e visori AI e altre sofisticate apparecchiature, ha ottenuto in questi terribili anni di genocidio del popolo palestinese, importanti commesse dal Ministero della difesa e dalle forze armate israeliane.
Nel 2024 Odysight.ai ha aperto un suo ufficio a Milano e ha integrato nel suo consiglio di amministrazione Carlo Papa, direttore della Fondazione ENEL e consulente economico di SACE – Servizi assicurativi e finanziari per le imprese e di BRG-Italia (Berkeley Research Group), società leader nel settore delle consulenze finanziarie. Questo è solo uno degli esempi del legame tra Italia e Israele che in questi ultimi anni si è incredibilmente intensificato attraverso importanti partnership tra aziende belliche. Il
governo italiano in questo modo continua apertamente a sostenere Netanyahu rendendosi
complice del genocidio da lui messo in atto.
