Cultura

Alessandro Milan vince il Premio Letterario Amalago 2026 con I giorni della libertà

di Pippo Gallelli

Sul podio anche Paolo Jorio e Claudia Carrescia con La sirena di Posillipo e Ilaria Rossetti con La fabbrica delle ragazze. La cerimonia a Villa Giulia, a Verbania.

È Alessandro Milan, con I giorni della libertà (Mondadori, 2023), il vincitore del Premio Letterario Amalago 2026, dedicato al romanzo storico. Il riconoscimento, giunto alla quinta edizione, è stato assegnato sabato 19 settembre durante la cerimonia ospitata a Villa Giulia, a Verbania.

Milan, scrittore e conduttore radiofonico, ha ricevuto il trofeo realizzato dal maestro Marco Nereo Rotelli, insieme al diploma e al riconoscimento economico previsto dal premio. Il suo romanzo prende avvio dal ritrovamento di una pietra d’inciampo a Milano e ricostruisce le vicende di uomini e donne comuni che scelsero di partecipare alla Resistenza italiana, riportando alla memoria storie spesso rimaste lontane dalla grande narrazione della storia.

Accanto al premio principale sono stati assegnati due riconoscimenti speciali. Il Premio Speciale Agar Sorbatti è andato a Paolo Jorio e Claudia Carrescia, autori de La sirena di Posillipo (Rizzoli, 2023), per la creazione di un personaggio femminile di particolare rilievo.

Il Premio Speciale delle Scuole è stato invece assegnato a Ilaria Rossetti per La fabbrica delle ragazze (Bompiani, 2024). Il riconoscimento nasce dal coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio, chiamati a esprimersi sulle opere finaliste e a rafforzare il rapporto tra letteratura, giovani lettori e territorio.

La quinta edizione del Premio Amalago ha preso in esame tredici romanzi storici. I tre finalisti erano La sirena di Posillipo di Paolo Jorio e Claudia Carrescia, I giorni della libertà di Alessandro Milan e La fabbrica delle ragazze di Ilaria Rossetti.

La manifestazione è promossa dall’Associazione culturale Amalago ETS, fondata e diretta da Massimo Ciaccio, ed è stata ideata da Sibyl von der Schulenburg. La Commissione Tecnica è presieduta da Giovanni Grasso, mentre il percorso di selezione coinvolge una rete di lettori, blogger, operatori dell’informazione culturale e scuole del territorio.

Con questa edizione il Premio Amalago conferma così la propria attenzione alla narrativa storica contemporanea, valorizzando opere capaci di unire qualità letteraria, rigore storico e capacità di dialogare con i lettori.