di Sylvie Freddi
Stamattina 28 febbraio Israele ha attaccato Iran bombardando la capitale. Un attacco preventivo ha dichiarato Israele.
Certo che da quando sono stati rilasciati i file Epstein l’aggressività di Israele ha avuto un’accellerata sia nei territori occupati con un incredibile via libera alla colonizzazione, che alla continua distruzione di Gaza.
E oggi Israele, con l’appoggio incondizionato degli USA, sta stravolgendo i delicati equilibri del medio oriente rischiando di trascinare anche a noi in guerre assurde.
Tutta questa accelerazione nel voler completare in fretta la distruzione dell’Iran, l’annientamento della Palestina ed anche annessioni di territori al sud del Libano e sud della Siria, va di pari passo con la scoperta della incredibile rete criminale scoperta con i file di Epstein. Il regno di Trump, grande sostenitore di Israele, è ormai in bilico e nei file è segnalata la connessione tra il mossad e questa infame rete criminale che agisce ai più alti vertici politici ed economici.
La guerra di Netanyahu è in effetti preventiva, viene fatta per non perdere il potere.
