Pordenone si prepara a diventare il punto di riferimento nazionale per le Imprese Culturali e Creative. È stata presentata a Milano, nella sede della Fondazione OpenDot, Eureka 2026, la Fiera nazionale dedicata al comparto ICC promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in programma il 5 e 6 novembre a Pordenone Fiere, in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.
L’iniziativa rappresenta una delle più importanti piattaforme italiane dedicate alla cultura come motore di sviluppo economico, innovazione e occupazione. Sono attese centinaia di imprese italiane e internazionali: dalle aziende tradizionali alle start up più innovative, con spazi espositivi, incontri B2B, workshop e attività di business matching.
Durante la tappa milanese del roadshow nazionale sono intervenuti rappresentanti istituzionali ed esponenti di primo piano del settore culturale e creativo lombardo. Al centro del confronto, il peso sempre più strategico delle ICC nell’economia italiana: nel 2025 il comparto ha generato circa 115 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 15,5% dell’economia nazionale, coinvolgendo oltre 1,55 milioni di occupati.
La Lombardia si conferma la regione leader del settore con oltre 378 mila addetti, pari al 7,5% dell’occupazione regionale. Un dato che testimonia la crescita di una filiera sempre più centrale nelle politiche di sviluppo territoriale e innovazione culturale.
Eureka 2026 punta così a diventare un laboratorio nazionale permanente per il dialogo tra cultura, tecnologia, creatività e impresa, accompagnando il percorso verso Pordenone 2027.
