di Michele Petrocelli
Ci tocca continuare a fare un po’ di ironia per cercare di sdrammatizzare gli eventi tragici che si succedono da tre giorni ormai nella regione mediorientale del Golfo Persico. Ci è stato servito su un piatto d’argento il caso Crosetto che, se non fosse reale, penseremmo degno del miglior film surreale sul senso della vita dei Monty Python e, per i più giovani, di un Checco Zalone prima maniera. In realtà la tragi-comedy story che ha visto protagonista il ministro della Difesa è entrata di diritto nella cronaca politica interna ed estera italica con dichiarazioni, smentite e perfino un’audizione in Commissione Esteri del Senato, unitamente allo spaesato farnesinico Tajani che rispondeva, piccato, sul fatto che né noi (Italia) né tantomeno Francia, Inghilterra e, quantomai, Germania, avrebbero saputo nulla dell’attacco all’Iran prima che questo avvenisse. Comunque, sta di fatto che tra viaggi pagati presumibilmente il triplo, tra presunte vacanze con famiglia al seguito e poi rientro senza famiglia (??), tra, ancora, incontri con l’omologo saudita e, per finire, tra i silenzi assordanti della “capa” Giorgia Meloni, l’ennesima figura barbina (non esageriamo con le parole) si è compiuta. Il tutto, nel silenzio, anzi, nel funereo rumore delle bombe che da sabato hanno iniziato a colpire i soliti obiettivi militari per qualcuno ma con vittime civili nella realtà. Giusto per citarne qualcuno: una scuola elementare e un ospedale. Il tutto nel penoso ritardo di un’Europa che, forse, è ancora più asservita agli Stati Uniti di quanto possa esserlo la servile Meloni. Con la presidente Ursula von der Leyen, che fa del terrorismo psicologico allertando che missili iraniani sono pronti a colpire il Vecchio Continente. E questo di sicuro solo per giustificare le spese immani in armi programmate dai diversi Stati dell’Unione nelle rispettive leggi finanziarie 2026. Un bel giro, dunque, di vergognosa complicità che non porterà ad altro se non a tempi duri per noi cittadini, a cominciare dalla previsione di aumenti spropositati della bolletta energetica. Il tutto in attesa che il cowboy di Mar-a-Lago ordini che i Marines sbarchino sul suolo persiano. Allora sì, ne vedremo delle belle.
