di Luca Branda
Alla Stazione di Milano Cadorna, uno spazio nato per custodire valigie diventa luogo di riflessione sull’identità, sulla memoria e sul viaggio interiore. Dal 20 gennaio al 5 febbraio 2026, lo spazio “Altro deposito bagagli” ospita Che cos’è un bagaglio per un artista?, prima mostra del ciclo espositivo “Bagaglio d’artista”, progetto che intreccia arte contemporanea, mobilità urbana e pensiero critico.
L’inaugurazione è fissata per martedì 20 gennaio alle ore 12.00, dando ufficialmente il via a un percorso che trasforma un luogo di transito in un ambiente di sosta e contemplazione.
Un bagaglio che va oltre la valigia
Cosa porta con sé un artista nel proprio cammino creativo? E cosa, invece, sceglie di lasciare? Attorno a queste domande ruota il concept della mostra, che indaga il bagaglio non solo come oggetto fisico, ma anche come metafora esistenziale: un contenitore di esperienze, influenze culturali, ricordi, emozioni e visioni del mondo.
Sotto la direzione artistica di Ornella Piluso e la curatela di Monica Scardecchia, quindici artisti – italiani e internazionali – presentano mini-installazioni che traducono il concetto di bagaglio in narrazione visiva. Piccole architetture scultoree, realizzate con materiali e tecniche eterogenee, che raccontano frammenti di percorsi personali e professionali, invitando il pubblico a interrogarsi sul proprio “bagaglio” di vita.
Arte in movimento, arte in dialogo con lo spazio
La scelta dello spazio non è casuale. L’ex deposito bagagli della Stazione Cadorna, oggi “Altro deposito bagagli”, diventa parte integrante del progetto: un luogo carico di memoria funzionale che dialoga naturalmente con le opere esposte. Qui il viaggio non è solo geografico, ma anche interiore; il movimento diventa trasformazione, incontro, possibilità di alleggerirsi.
L’iniziativa si inserisce nel filone delle pratiche site-specific e della rigenerazione degli spazi urbani, portando l’arte contemporanea fuori dai luoghi tradizionali e dentro il flusso quotidiano della città. Pendolari, viaggiatori e turisti si trovano così a incrociare l’arte nel cuore della mobilità milanese, trasformando un tempo di attesa in occasione di riflessione.
Un progetto condiviso, un anniversario importante
Che cos’è un bagaglio per un artista? inaugura una collaborazione tra l’Associazione Culturale Arte da mangiare mangiare Arte e FNM, che prevede tre appuntamenti espositivi dedicati al tema del bagaglio. Il progetto rientra inoltre nel palinsesto celebrativo della 30ª edizione di Arte da mangiare mangiare Arte, movimento di pensiero fondato a Milano nel 1996 e da sempre impegnato nella contaminazione tra arte, territorio e pratiche partecipative.
Gli artisti coinvolti – 14 più un anonimo – rappresentano linguaggi e percorsi differenti: Anonimo, Donatella Baruzzi, Marité Bortoletto, Silvia Capiluppi, Francesco Cucci, Mario Giavino, Annalisa Mitrano, Nada Pivetta, Anna Santinello, Filippo Soddu, Studio Pace10, topylabrys, Micaela Tornaghi, Chiara Vellini, Monika Wolf.
Informazioni utili
La mostra è a ingresso gratuito con registrazione e sarà visitabile dal martedì al venerdì, dalle 14.00 alle 19.00, presso lo spazio “Altro deposito bagagli” della Stazione Milano Cadorna.
Un invito, aperto a tutti, a fermarsi un momento e chiedersi: che cosa portiamo davvero con noi, ogni giorno, nel nostro viaggio personale?


