La cittadinanza italiana iure sanguinis torna al centro del dibattito pubblico. Dopo l’approvazione della Legge 74/2025, che ha introdotto rilevanti modifiche per gli italiani nati all’estero, la città di Siena – come si legge in un comunicato – ospiterà un importante seminario di approfondimento.
L’appuntamento, intitolato “Cittadinanza Iure Sanguinis dopo la Riforma del 2025 – Le risposte degli esperti”, si terrà il 2 ottobre 2025 dalle 15:00 alle 19:00 presso l’Aula Franco Romani (Aula delle Colonne) dell’Università di Siena, in Piazza San Francesco.
Promosso dal Centro Europa Direct, in collaborazione con Natitaliani e il Dipartimento degli Studi Aziendali e Giuridici dell’Università di Siena, l’evento vedrà la partecipazione di giuristi, accademici, avvocati ed esponenti del Parlamento, con l’obiettivo di offrire un’analisi concreta e multidisciplinare delle conseguenze della riforma.
I nodi della riforma
La nuova legge – frutto della conversione del DL 36/2025 – ha inciso profondamente sull’accesso e sul mantenimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. Tra i temi più delicati:
- le implicazioni costituzionali della norma,
- l’uso della decretazione d’urgenza in materia di diritti fondamentali,
- la condizione dei minori figli di italiani nati all’estero,
- la questione della bipolidia e della trascrizione degli atti,
- la validità dei documenti digitali,
- l’introduzione di un nuovo permesso di soggiorno per gli italo-discendenti.
Relatori e interventi
Dopo i saluti istituzionali del prof. Massimiliano Montini, interverranno – tra gli altri – il dott. Daniel Taddone (categorie di cittadini create dalla riforma), gli onorevoli Fabio Porta e Toni Ricciardi, gli avvocati Marco Mellone, Monica Restanio, Claudia Antonini, Daniele Mariani e Maristella Urbini, oltre ai professori Giovanni Bonato, Giammaria Milani e Filippo Dami. A moderare i lavori sarà l’avv. Flavia Di Pilla.
Un approccio pratico
Il seminario inaugura un nuovo ciclo di incontri dedicati alla cittadinanza italiana, con un’impostazione meno teorica e più orientata alla pratica. L’obiettivo è fornire strumenti utili a studenti, operatori del diritto, amministratori locali e soprattutto agli italiani all’estero, chiamati a orientarsi tra i nuovi adempimenti introdotti dalla riforma.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e accrediti stampa è possibile scrivere a ufficiostampa@natitaliani.it o contattare il numero 376 129 5999.
